Il programma LAN (Software Liquefazione Terreni) è dedicato all'analisi dei terreni potenzialmente liquefacibili ed è aggiornato al D.M. 14/01/2008 (NTC 2008).
Il problema della suscettibilità alla liquefazione dei terreni sabbiosi saturi durante l'evento sismico viene affrontato con i metodi semplificati. L'approccio dei metodi semplificati si basa sulla definizione di un coefficiente di sicurezza dato come rapporto tra la resistenza a taglio mobilitata nello strato e lo sforzo tagliante indotto dall'evento sismico.
Il programma consente di definire le caratteristiche del situ in esame, quali:
- la Magnitudo Sismica
- l'accelerazione massima
- la presenza di sovraccarichi
- la classe di sottosuolo
- la quota della falda.
Tramite tali parametri è possibile determinare lo sforzo tagliante indotto dal sisma. Mediante apposite finestre di input, è possibile introdurre i dati derivanti da prove penetrometriche statiche e dinamiche, (CPT, SPT) nonché da prova sismica (sismica a rifrazione), necessari per determinare la resistenza al taglio mobilitata nello strato. Per il calcolo della resistenza al taglio mobilitata sono disponibili i seguenti metodi:
- metodo di Seed e Idriss (1982)
- metodo dell'Eurocodice 8
- metodo di Tokimatsu e Yoshimi (1983)
- metodo di Iwasaki e al. (1984)
- metodo di Robertson e Wride (1997)
- metodo di Andrus e Stokoe (1997).
LAN calcola l'indice di liquefacibilità per avere infine una stima dell'effettivo rischio di liquefazione.
LAN consente di generare una completa relazione di calcolo in formato RTF, nella quale è possibile impostare i moduli da generare e la formattazione del testo.
Tutti i disegni visualizzati possono essere stampati su qualsiasi dispositivo gestito da Windows® mediante funzione di anteprima o impaginazione. E' inoltre possibile l'esportazione formato DXF, BMP, WMF e JPG.
Il programma è dotato di help sensibile al contesto e di manuale in formato PDF. |