Il programma API++ Plinti è dedicato al calcolo di fondazioni su:
- plinti superficiali
- plinti su pali
- graticci di travi.
È possibile analizzare diverse tipologie di plinto:
- plinti rettangolari ad altezza viarbile o costante
- plinti triangolari
- plinti pentagonali
- plinti esagonali
- plinti circolari.
Tutte le tipologie di plinto possono essere dotate di doppio colletto e la posizione di questi è generica, potendo così analizzare anche plinti zoppi. È possibile analizzare, inoltre, plinti con bicchiere eseguendo il progetto e la verifica delle armature dello stesso.
API++ Plinti consente di analizzare fondazioni composte da un unico plinto oppure da una serie di plinti con travi di collegamento. In quest'ultimo caso l'analisi può essere condotta con un modello di graticcio equivalente o considerando le travi come dei cordoli capaci di sopportare solo carichi assiali. L’ambiente grafico ha a disposizione delle funzioni di generazione automatica e di “copia” degli oggetti inseriti; in tal modo la fase di input dati risulta veloce, snella e agevole.
API++ Plinti consente di inserire in posizione generica:
-
pali trivellati o infissi -
pali in c.a. armati con tondini e staffe -
micropali in c.a. con armatura tubolare -
pali a sezione generica in acciaio.
Il terreno al di sotto della fondazione è caratterizzato dai valori dei parametri fisici e meccanici più comuni (peso di volume naturale e saturo, angolo di attrito, attrito terreno-fondazione, coesione e adesione).
API++ Plinti gestisce:
-
carichi (verticale, orizzontali nelle due direzioni e momento flettente nelle due direzioni) inseriti per condizioni e combinazioni -
stratigrafia del terreno attraverso la definizione di colonne stratigrafiche (giacitura orizzontale o inclinata) -
falda, definendone la quota rispetto al piano di posa del piano campagna -
modello di Winkler affiancato da un modello di interazione (tipo Koenig-Sherif, Barden), considerando le caratteristiche di deformabilità del terreno (modulo Edometrico o elastico).
Le diverse condizioni di carico definite possono essere combinate tramite coefficienti di partecipazione. Il programma esegue una fase di pre-calcolo che individua le combinazioni più gravose diminuendo i tempi di elaborazione, a volte particolarmente lunghi in caso di analisi non lineare, consentendo l'ottimizzazione della progettazione comunque controllata dall'Utente.
Il calcolo delle sollecitazioni è effettuato con il metodo degli elementi finiti (FEM) considerando il plinto a piastra. Il calcolo delle tensioni può essere effettuato con il metodo di Boussinesq, Westeergard e Steinbrenner.
API++ Plinti esegue anche il calcolo della capacità portante superficiale secondo il metodo impostato (Terzaghi, Meyerhof, Hansen o Vesic). Nel caso di plinti su pali, le opzioni di calcolo riguardano:
- il metodo di calcolo della portanza
- l’andamento della pressione verticale
- la legge di variazione della costante di Winkler
- il criterio di rottura del terreno
- il metodo per il calcolo dei cedimenti.
Il calcolo delle armature e la verifica delle sezioni sono eseguiti con il metodo delle tensioni ammissibili o agli stati limite ultimi per tutti gli elementi che compongono la fondazione (plinti, pali, bicchieri e travi).
API++ Plinti consente, attraverso l'editore grafico integrato, la visualizzazione di tutti i risultati ottenuti:
- bulbo delle tensioni
- tensioni nel terreno lungo una verticale generica e lungo un’orizzontale generica
- i diagrammi di spostamento
- i diagrammi di sollecitazione dei plinti (Pressioni sul terreno, Taglio e Momento)
- i diagrammi di sollecitazione dei singoli pali (Diagrammi in condizioni limite e d'esercizio, Diagramma carico-cedimento)
- le armature calcolate (sia per il plinto che per i pali) con relativo diagramma di impegno
Il programma API++ Plinti genera gli esecutivi delle armature. In API++ Plinti è possibile modificare l'armatura progettata di tutti gli elementi costituenti la fondazione: plinti, pali e travi.
API++ Plinti consente all'Utente l'esportazione della relazione di calcolo in formato RTF, rendendo personalizzabile sia scelta dei moduli da generare sia la formattazione del testo.
Ogni disegno visualizzato (pianta, sezioni, sollecitazioni, armature etc.) può essere stampato su qualsiasi dispositivo gestito da Windows®, previa impostazione di scala, caratteri, didascalie, etc.
È anche possibile l'esportazione in formato DXF, BMP, WMF, JPEG. Le funzioni di impaginazione grafica dei disegni e di esportazione in formato DXF consentono rispettivamente di impaginare ed esportare contemporaneamente tutti i disegni.
API++ Plinti è dotato di un potente Help sensibile al contesto e viene fornito con un manuale d'uso completo, in formato elettronico che, non si sofferma solo sull'uso del programma, ma entra nel merito delle problematiche teoriche e pratiche inerenti il calcolo dei plinti, dei pali, etc.
API++ Plinti si interfaccia con programmi di calcolo strutturale a diffusione nazionale quali:
- MasterSap (AMV)
- Modest (Tecnisoft)
- 3Muri (STADATA)
- AxisVM (STADATA)
- Fata-E (STACEC).
Inoltre consente l’importazione da un generico file di testo contenente le coordinate e gli scarichi dei pilastri per le combinazioni di carico considerate. |