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Quali sono le differenze tra i software MAX e MAX LT?

I software MAX e MAX LT si differenziano solo nelle tipologie di muro che possono essere analizzate. MAX LT non permette di calcolare muri con pali, contrafforti e tiranti. Per tutte le altre tipologie e per le funzioni messe a disposizione, sono uguali.
Nella definizione dei terreni cosa sono i parametri di resistenza “Minimi” e “Medi”?

Quando si affrontano analisi di muri con pali o tiranti e la normativa scelta per la progettazione è la Norma Tecnica delle Costruzioni del 2008 (N.T.C. 14/01/08), bisogna definire i parametri “minimi” e “medi” che servono a determinare la resistenza di calcolo (Rc,cal) dalla quale, tramite i fattori di correzione, si ricava il valore caratteristico della resistenza (Rc,k o Rt,k).

Muro con vincolo in testa, le sollecitazioni sul paramento hanno un andamento diverso da quello che mi sarei aspettato. Lo schema strutturale utilizzato per determinare le sollecitazioni sul paramento non è quello di incastro-appoggio?

Nel muro con il vincolo in testa, il vincolo ha effetto ai fini del comportamento globale del muro, e non localmente sul solo paramento. Calcolato il muro come se il vincolo non ci fosse, viene valutata quale reazione deve esplicare il vincolo affinché il muro non subisca nessun cinematismo (rotazione verso valle o verso monte), riportando quindi il diagramma delle pressioni in fondazione a un diagramma costante. Inoltre il vincolo è sempre bilatero.

Nelle opzioni che riguardano le verifiche a stato limite ultimo (SLU) cosa rappresenta il dato “Coefficiente di sicurezza per la sezione”?

Il dato “Coefficiente di sicurezza per la sezione” può essere interpretato in due modi equivalenti:come fattore di amplificazione delle sollecitazioni per le verifiche strutturali o come fattore di sicurezza della sezione.
Normalmente in una verifica a stato limite ultimo la resistenza deve essere maggiore o uguale alla sollecitazione (R≥S), dove le sollecitazioni vengono valutate prevedendo dei coefficienti parziali sulle azioni.
Il D.M. del 96 non prevede delle verifiche a stato limite per la geotecnica; le azioni non vengono automaticamente amplificate dal software e, per poter eseguire tali verifiche, è necessario fissare il “Coefficiente di sicurezza per la sezione” a un valore maggiore di 1.0 (di default 1.5).

Il terrapieno non parte dalla testa del muro ma è più sotto, come posso modellarlo in MAX?

Il punto di intersezione tra profilo topografico e paramento del muro non può essere modificato. Per modellare un profilo, che parte da una quota inferiore rispetto alla testa del muro, basta definire un profilo il cui primo punto si trovi ad una distanza minima di pochi centimetri dal paramento (ascissa a 0.10 m) e ordinata pari alla differenza tra la quota della testa del muro e la quota imposta dal terreno. Il secondo punto, se il profilo si mantiene orizzontale, può essere posto ad un’ascissa di 10 m e ordinata pari all’ordinata del primo punto.

Che differenza c’è tra combinazioni di base e combinazioni di calcolo?

Le combinazioni di base si differenziano dalle combinazioni di calcolo per la parte che riguarda la normativa. Le combinazioni di base non sono altro che l’insieme delle condizioni contemporaneamente partecipanti alla combinazione, eventualmente con coefficiente di partecipazione diverso. Le combinazioni di calcolo trasformano le combinazioni di base attribuendo alle condizioni della combinazione i coefficienti che la normativa suggerisce. Inoltre la stessa combinazione di base può servire a verifiche di diverso tipo, ad es. le NTC 14/01/2008 suggeriscono di eseguire la verifica a carico limite e scorrimento con dei coefficienti parziali e la verifica a ribaltamento con altri coefficienti parziali; la combinazione di base sarà presente più di una volta.

Modifico il diametro delle armature progettate dal programma, passando da un diametro più piccolo ad un diametro più grande, e alcune sezioni non sono più verificate. Come è possibile?

Max, quando progetta le armature, costruisce una sagoma che è la somma di una parte utile e di una parte tecnologica (lunghezza di ancoraggio). Nel momento in cui si apporta una modifica al diametro, passando ad esempio da un diametro a uno più grande, si modifica  indirettamente la lunghezza di ancoraggio. Visto che la geometria e la lunghezza della sagoma non cambiano, la lunghezza di ancoraggio sottrae lunghezza alla parte utile e alcune sezioni risultano scoperte dall’armatura e non verificate.

Quali tipologie di muri possono essere analizzati con MAX?

E' possibile analizzare muri a gravità, muri a semigravità e muri a mensola. In funzione della tipologia e del materiale costituente il muro (calcestruzzo o pietrame), possono, inoltre, essere considerati i seguenti elementi: gradoni (a monte, a valle o su entrambi i lati), contrafforti (a monte o a valle) anche prefabbricati, mensole di marciapiede e/o di contrappeso, pali o micropali di fondazione anche inclinati, tiranti di ancoraggio anche inclinati (attivi o passivi) e fondazione con sperone (dente) posizionato a monte, a valle o al centro. MAX consente inoltre l'analisi dei muri di cantina (vincolo in testa).

Quale metodo di calcolo viene utilizzato da MAX per il calcolo della spinta?

Il metodo di calcolo della spinta, sia in condizioni statiche sia sismiche, può essere scelto tra i seguenti: Rankine, Coulomb, Culmann o Mononobe-Okabe.

Per muri su pali quale metodo di calcolo viene utilizzato da MAX per il calcolo della portanza?

In presenza di pali di fondazione è possibile selezionare il tipo di portanza (portanza di punta, portanza laterale ), la tipologia dei pali (infissi, trivellati), la modalità di rottura del sistema palo-terreno, etc. Per il calcolo della portanza della fondazione profonda sono a disposizione i seguenti metodi: Terzaghi, Meyerhof, Hansen,Vesic, Berezantzev o Berezantzev ridotto.

La stabilità del pendio nei pressi dell’opera viene effettuata?

L’analisi di stabilità del pendio nei pressi dell’opera, così come prescrive la Normativa vigente, può essere eseguita con uno dei seguenti metodi: Fellenius o Bishop.

E’ possibile modellare il terrapieno di monte del muro?

Per il profilo del terrapieno a monte del muro, MAX consente la definizione per punti con possibilità di inserire sovraccarichi (concentrati e/o distribuiti) in qualsiasi punto o tratto del profilo stesso.

Quali parametri fisici e meccanici del terreno sono richiesti dal programma?

La caratterizzazione dei tipi di terreno avviene fornendo i valori dei parametri fisici e meccanici più comuni (peso di volume asciutto, angolo di attrito, attrito terra-muro, coesione e adesione).

E’ possibile stratificare il terreno?
Il programma consente di stratificare il terreno sia in elevazione sia in fondazione.
Si può tenere conto della falda ed in che modo?
La falda può essere messa in conto con quote differenziate per la zona di monte e quella di valle.
Come vengono determinate le sollecitazioni nel caso di muri a mensola e di muri su pali o tirantati?

Il calcolo delle sollecitazioni, nei casi di muri con contrafforti, tiranti e/o pali, vista la disposizione generica che possono avere questi elementi, viene effettuato considerando il paramento e/o la fondazione come una piastra ed analizzata con il metodo degli elementi finiti (FEM). Nel caso, invece, di muro senza gli elementi menzionati, il calcolo delle sollecitazioni viene eseguito considerando il muro come una mensola.

Quale metodo di verifica viene applicato sui materiali?

Il calcolo delle armature e la verifica delle sezioni sono eseguiti con il metodo delle tensioni ammissibili o degli stati limite. Nel caso di muri a gravità o a gradoni, oltre alle verifiche globali, vengono eseguite le verifiche nei materiali come prescritto dalla Normativa vigente per questo tipo di strutture.

Nei risultati di analisi compare il messaggio “Spinta nulla sul muro”, perchè?

Questo messaggio segnala l’assenza di spinta sull’opera di sostegno. Tale assenza di spinta può essere dovuta ad un valore troppo elevato della coesione. Se il valore della coesione c risulta troppo elevato il terrapieno non esercita nessuna spinta sull'opera di sostegno. Si suggerisce di controllare il valore inserito per la coesione nella tabella Descrizione terreno.

Perchè aggiungendo lo sperone in fondazione di monte diminuisce il fattore di sicurezza allo scorrimento?

Aggiungendo lo sperone di fondazione a monte, aumenta la superficie di spinta, di conseguenza aumenta la spinta e il coefficiente di spinta può diminuire.

Perchè il programma progetta tanta armatura?

Controllare se nelle “Opzioni Armature” è stato impostato Armatura Circolare nr. 65/97. In tal caso il programma utilizza come minimo di armatura, cosi come impostato nella Circolare, lo 0,32% della sezione del muro, sia in zona tesa che in zona compressa.

Cos’è il ks? Da cosa dipende? Quali valori assume?

Il valore di ks (coefficiente di spinta) dipende essenzialmente dal tipo di terreno, dal suo stato di addensamento e dalla tecnologia utilizzata.
Per pali in argilla molle Burland suggerisce come limite inferiore per ks il valore del coefficiente di spinta a riposo k0=1-sinf. Viceversa per argille sovraconsolidate viene suggerito il valore ks=k0=(1-sinf) OCR 0.5 dove OCR rappresenta il grado di sovraconsolidazione.

Cosa comporta l’opzione drenante nella definizione del terreno di riempimento nella stratigrafia?
L’opzione drenante ha effetto solo quando nel terreno spingente c’è la falda e viene definito un terreno di riempimento. Tale opzione permette di abbattere (azzerare) la spinta dell’acqua sul paramento. Nella valutazione della spinta globale la falda viene considerata mentre ai fini della valutazione della spinta locale al paramento non viene considerata.


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